Mariaelena Mondelli     


Editori

     L'editore è colui che, rendendo accessibile e disponibile l'opera di un autore, distribuisce il sapere e il talento altrui. Ma è anche un imprenditore e come tale deve sapersi destreggiare tra svariate possibilità e scelte commerciali.
     Lavorare e collaborare con un editore è una cosa che si impara di volta in volta strada facendo, che non ha regole codificate e codificabili, perché l'editore è, o dovrebbe essere prima di tutto, una persona consapevole del proprio ruolo di dispensatore di cultura.

     La nostra collaborazione si è finora svolta su binario doppio: a volte sono io che mi rivolgo a lei per arrivare ai lettori, a volte è lei che si rivolge a me per pubblicare i suoi autori.
     In ambedue i casi ho sempre di fronte una persona competente e preparata, anche un po' cocciuta, il che non guasta...

 

     La prima volta fu quando era giovanissima, appena laureata, con tanta voglia di fare e di fare bene. Così le proposi quella ricerca che mi stava molto a cuore, le fonti letterarie della pasta, dalle origini della scrittura fino al primo Novecento. Volevo fare chiarezza sulle tante citazioni fantasiose, sulle leggende senza costrutto, sulla confusione e sulle incertezze intorno alle storie vere, autentiche.
     Mariaelena ci riuscì non bene, bensì benissimo, elaborando un testo di grande spessore storico e documentale, rimasto unico nel suo ambito specifico, quello dei riferimenti letterari della pasta. Venne premiata dalla Fondazione Agnesi che la chiamò a Roma alla cerimonia annuale organizzata dal Museo Nazionale della Pasta. Poi altri ne fecero uso (e abuso) pubblicandone ampi stralci, anche questo è titolo di merito, apprezzamento della qualità.
     Le altre volte? Chiedetelo a lei, saprà certamente raccontarvele molto meglio di me.